Voluta sessant'anni fa dal beato don Gnocchi per i
mutilatini, oggi la Fondazione si prende cura di bambini e ragazzi disabili, anziani non autosufficienti, malati
oncologici terminali, persone con gravi cerebrolesioni o in stato vegetativo.
A pazienti di ogni età assicura programmi di riabilitazione
specie in ambito cardiorespiratorio e neuromotorio
con l'ausilio delle più moderne e avanzate tecnologie.